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#NardoneLiveFacebook: Gestire i figli in pandemia.

In questo ottavo incontro abbiamo affrontato il tema “FIGLI DA GESTIRE IN PANDEMIA: COME SOSTENERLI E COMUNICARE PER OTTENERE ARMONIA E ACCORDI?”

Ospite dell’incontro il Dott. Argyrios Dourvas, Sociologo, Mediatore familiare e Coach Professionista esperto in processi di comunicazione con la dott.ssa Cristina Nardone.

La comunicazione è un processo complesso che, oggi, nell’era della comunicazione, soffre tantissimo in tutti gli ambiti: familiari, relazionali e lavorativi.

Il dott. Argyrios Dourvas inizia con l’affermazione che “Figli si nasce, genitori si diventa”.

Le domande da farci sono le seguenti:

–        Qual è il modo migliore per comunicare con mio figlio: E quello per lodarlo? O per sgridarlo?

–        Quando combina un guaio grosso, come posso intervenire senza distruggere la sua autostima o compromettere la nostra relazione?

–        E quando il problema è quello che gli dicono gli altri, come posso intervenire?

Il dott. Dourvas sostiene che dobbiamo aiutare i nostri figli a fargli pesare meno il giudizio degli altri. Grazie alle parole possiamo insegnare ai nostri figli ad avere «sistema personale di giudizio», basato sui propri valori e gusti, piuttosto che su quelli degli altri.

L’ARTE DI ESSERE GENITORI, si bassa su 3 fattori: DIRE, ASCOLTARE E FARE.

Gli strumenti della comunicazione efficace si fondano sui principi del cosiddetto ASCOLTO ATTIVO cioè “Osservare e ascoltare bene tuo figlio e lo incintivi a parlare, fai poche ed essenziali domande di qualità, calibrando tutto quello che lui ti dice e il modo in cui lo dice”.

I 5 principi sono:

  • Assenza di giudizio
  • Capacità di favorire il discorso
  • Abilità di porre domande strategiche
  • Attenzione alla CNV- comunicazione non verbale
  • Capacità di gestire i silenzi

Le domande da fargli sono:

  • Tu che ne pensi?
  • Tu come la vedi?
  • Cosa importante per te?

L’obiettivo di queste domande è dare maggiore valore alle loro opinioni e ai loro punti di vista.

Cristina aggiunge che, Il modo in cui gli altri li vedono, spesso diventa il modo in cui loro vedranno sé stessi, quindi i giudizi che gli altri esprimono su di loro, in buona o mala fede, possono portare i nostri figli a un basso livello di autostima.

Abbiamo scoperto alcune istruzioni per l’uso su come aumentare l’autostima dei propri figli. Dourvas  afferma che “Il presupposto fondamentale affinché un bambino cresca credendo in sé stesso, è che i genitori per primi credano in lui. Qualunque risultato raggiunga”

Alcuni segnali di possibile bassa autostima che genitori devono fare attenzione sono:

  • Se rifiuta di affrontare piccole sfide o rinuncia prima di provare
  • Insicuro di fronte alle novità
  • Idealizzi gli altri, attribuendo qualità esagerate
  • Durante i giochi si isoli o venga isolato
  • Ricerca la tua attenzione in modo ossessivo

Cristina fa notare che i genitori sono per primi ad essere responsabili della crescita dei propri figli: sono il suo modello di riferimento, la sua guida, il centro del suo piccolo mondo. I figli imparano osservando. Siamo lo «specchio parlante» attraverso cui nostro figlio esplora sé stesso. Sulla base di quello che riflettiamo e di quello che diciamo, lui costruisce l’immagine di sé.

Per aumentare l’autostima, Dourvas ci dà un elenco di atteggiamenti importanti:

  • Crescerli  liberi e non molto protetti
  • Rimproverarli senza ferire utilizzando una comunicazione coerente  
  • Mostrare amore soprattutto se sono diversi da te 
  • Esprimere e fare esprimere le emozioni per donare consapevolezza e responsabilità’
  • Essere sinceri con loro.

Possiamo  usare parole coerenti rispetto al proprio comportamento, mantenendo la  credibilità. Solo l’armonia tra ciò che diciamo e come lo diciamo potrà dare origine a una comunicazione sincera ed efficace.

Infine, riepilogando la serata, le 4 assi per rendere i nostri figli felici sono:

1. PAROLE: Imparare a usare le parole  giuste, come chiedere,  come guidare.

2. L’ESEMPIO: Mostrare più che dire. Ecco come imparano  veramente i nostri figli

3. EMOZIONI: Mostrare come risolvere,  come gestire e guidi alla  scoperta delle emozioni

4. COMPORTAMENTI: Collaborazione e rispetto  reciproco in casa

Un genitore saggio lascia che i figli commettano errori. È bene che una volta ogni tanto si brucino le dita. (Mahatma Gandhi)

Ti aspettiamo con un nuovo episodio di #NardoneLiveFacebook venerdì alle 21. Ci sarà un’ospite speciale, non perdertelo!

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