Passare dalle ispirazioni alle azioni non è sempre facile

Il mondo della comunicazione si evolve sempre di più e la padronanza della comunicazione, intesa come parole che devono creare azioni, oltre che dei mezzi da utilizzare, può generare per un marchio incredibili opportunità di crescita ed ampliarne la solidità nel mercato.

È evidente come il passaggio dall’analogico al digitale abbia favorito notevolmente questa crescita comportando, in poco più di un decennio, una vera e propria evoluzione del modo di concepire la “comunicazione”.

Quello che potemmo definire come un vero e proprio “cambio di paradigma” ha portato con sé grandi novità, stravolgimenti e migliorie anche nel modo in cui ogni giorno lavoriamo. Ma come hanno reagito le aziende e le imprese a questo passaggio “epocale” ?

Navigando on-line pare evidente che siano ancora troppo poche le imprese, soprattutto le piccole e medie, a credere in questo strumento. Ma c’è di più. Quante di quelle presenti sul web hanno veramente chiari i propri punti di forza? Quanti solo gli imprenditori che riescono a generare nei propri followers un bisogno, una necessità ed un’esigenza?

L’errore che in molti sono portati a fare è che on line, soprattutto sui social, sia fondamentale esserci, senza spesso avere la ben che minima idea della “ragione” per il quale esistiamo nell’ambito digitale e avendo inoltre poco chiari gli strumenti utili per spingere il nostro brand, la nostra attività, il nostro prodotto ad un step successivo, ad un livello superiore. Da ciò si deduce che “oggi non basta esserci, conta farsi distinguere”.

Pochi anni fa bastava avere un “buon” prodotto/servizio e una “basica” capacità di vendita come requisiti per il successo di una azienda o per promuoversi come singolo professionista, oggi questo non è più sufficiente.
Con l’avvento del web, inoltre, l’offerta è divenuta smisurata e quasi tutto sembra apparentemente simile. Ciò ha complicato notevolmente il modo di comunicare e fare marketing per distinguersi e posizionarsi ai primi posti nel cuore dei clienti.


Il saper comunicare, quindi, nel miglior modo possibile, diventa un processo necessario per il successo di un’azienda o per promuoversi come singolo professionista.
Non possiamo però cadere nella trappola di improvvisare dinamiche di comunicazione e se, nella vita quotidiana un individuo può anche improvvisare tali azioni comunicative, un’azienda deve confrontarsi su più fronti, analizzare, pianificare e programmare i suoi aspetti comunicativi se vuole avere successo.

Lavorare quindi sul proprio brand e sulla Brand Identity (identità aziendale) diviene così fondamentale, poiché queste raccolgono l’insieme degli aspetti comunicativi che determinano la percezione e la reputazione di un brand o di un singolo professionista, da parte del suo pubblico/cliente e la capacità di saper comunicare strategicamente o non saperlo fare, fa la differenza.

Il non saper comunicare in modo strategico, nel raggiungimento dei propri obiettivi, ci pone prima o poi d’innanzi a degli stop/problemi, che possono essere dovuti a vincoli temporali, al budget, a problemi di relazione con il team, a problemi di coordinamento, di condivisione degli obiettivi, a problemi di leadership, decision marketing, al timore proprio di cambiare, quindi staccarsi da una strada conosciuta e sicura, ma fallimentare per intraprenderne un nuova, sconosciuta ma vincente.


Ancora oggi si tende a sottovalutare l’importanza della Comunic-Azione, vale a dire il saper comunicare ed agire per gestire le relazioni, poiché si pensa che sia una  “soft skills”,  ovvero una competenza non riconducibile all’area dei comportamenti organizzativi, come ad esempio la leadership, l’efficacia relazionale, il teamwork, il problem solving.

 

WORKSHOP DALLE ISPIRAZIONI ALLE AZIONI. 9-10 SETTEMBRE

Questo evento può offrire quegli strumenti utili al raggiungimento di tali obiettivi? Potrò, poi, applicarli nel mio lavoro in azienda?

Questo evento, attraverso la guida di due specialisti dì comprovata esperienza, ci guiderà a scoprire come gestire il tutto, l’insieme, poiché come diceva Aristotele “il tutto è più della somma delle singole parti”.

Maria Cristina Nardone e Sebastiano Zanolli, il 9 e il 10 Settembre 2017 a Milano, metteranno  in campo le loro conoscenze ed abilità, affinate nel tempo grazie ai moltissimi interventi svolti, proponendo nuovi stimoli e fornendo, grazie alla loro esperienza,  strumenti comunicativi efficaci per risolvere problemi nel minor tempo possibile e con il minor dispendio di energie.

 

NON TI SEI ANCORA ISCRITTO AL WORKSHOP ?

Clicca qui e segui le istruzioni

 

Cristina Nardone e Sebastiano Zanolli

Mancano circa

2017/09/09 16:33:48
Passare dalle ispirazioni alle azioni non è sempre facile ultima modifica: 2017-08-21T16:35:23+00:00 da Redazione STC

L'Autore